Degustazione verticale di Merlot: doppio Galatrona Petrolo con Sansonina
agosto 8, 2018

TrentoDoc sulle Dolomiti

Bellissima idea per promuovere il Trentodoc. Bere del buon metodo classico al fresco e con una vista impagabile è il massimo. Se poi si trovano le giuste etichette alla mescita è ancora meglio. Vediamo cosa abbiamo provato quest’anno.

Il Trentodoc a nostro avviso è l’unico spumante Italico che può dire qualche cosa contro le rinomate bolle dei cugini, ormai la qualità media si è alzata e i produttori stanno capendo che devono dare spazio alle tipicità del territorio in bottiglia se vogliono ottenere bei risultati. Veniamo a cosa abbiamo provato:

Pedrotti Bouquet brut  ben giocato su freschezza e facilità di beva. Buono spunto agrumato piacevole. Un ritorno un po amaro, si fa godere come aperitivo accompagnato da qualche stuzzichino.

Pisoni Rosè Millesimato buono anche lui giocato su freschezza e facilità, non eccelle per complessità ma fa centro come beva e dinamicità in bocca. Bella verticalità.

Maso Martis Rosè Riserva decisamente di altro livello, forse il miglior rosè provato tra i Trentodoc, notevole bilanciamento tra complessità e bevibilità, lampone agrumi e profondità, pulitissimo fresco e verticale. Bolla cremosa, ottimo.

 

 

 

 

TrentoDoc sulle Dolomiti on agosto 12, 2018 rated 3.9 of 5
ultima modifica: 2018-08-12T20:22:38+00:00

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