Degustazione verticale Il Blu di Brancaia
maggio 15, 2017
Degustazione di Falerio Pecorino di Officina del Sole
agosto 2, 2017

Degustazione verticale di Cabernet Sauvignon Maestro Raro di Felsina: vecchie annate!

Degustazione di un grande vino Toscano il Maestro Raro Cabernet Sauvignon. Questa verticale di annate inizio anni 90 ci permette di verificare un grande vino alla prova del tempo. Adesso hanno cambiato un po il modo di farlo ma rimane un riferiento per la tipologia a dimostrare come un vitigno internazionale possa mostrare territorialità se lasciato esprimere.

Il primo vino si presenta granato cupo e è lievemente ridotto inizialmente. C’è tanta sostanza che fatica un po’ ad emergere. Con il tempo si percepiscono bene caffè, cioccolato fondente, liquerizia, erbe amare e sciroppo di frutti di bosco. Inchiostro e grafite. Al palato entra intenso, con freschezza e tannino ancora in primo piano, anche se ben smussati dal tempo. Asciutto e sapido, si lascia bere bene, ma c’è una nota cotta che non convince molto. Ricorda anche gli agrumi quando sono troppo maturi. Questo rovina in parte beva e persistenza. Al riassaggio si conferma un vino stanco, ormai in declino. Ha comunque un bel naso, ma al palato, pur avendo ancora una verve acida intensa, risulta essere cotto. Interessante è che comunque si lascia bere mica male. Togliamo il “velo” e scopriamo l’annata: 1991! Bella sorpresa.

Il secondo vino si presenta granato intenso ed evoluto, molto più limpido del precedente. Al naso è molto differente, meno evoluto, con marmellata di frutta nera in primis. Poi speziatura finissima, pepe e noce moscata, e note erbacee secche. Fiori essiccati, lieve tostatura e sottobosco. Al palato è una bomba. Entra intenso e avvolgente, poi esplode! Tannini e freschezza, dimostrano gioventù. La grande morbidezza, che si è affinata con tanti anni di bottiglia, riesce solo in parte a smorzare i muscoli del vino. Gustoso e di ottima beva, ha una piacevolissima persistenza, agrumata e salina. Al secondo giro si dimostra un signor Cabernet Sauvignon, scoprendo che è addirittura più vecchio del precedente: vendemmia 1990! Grande annata. Ai sentori prima citati, aggiungiamo scorza di agrumi e tanta mineralità. Caffè e boeri. Anche al palato è uno spettacolo. Grande armonia, torna tutto.
In conclusione possiamo affermare che questo Cabernet Sauvignon si è perfettamente integrato nel territorio offrendo tipicità del vigneto e non solo del vitigno. Si percepisce la zona di provenienza, il che per un vitigno internazionale è assolutamente un pregio. Annate più recenti hanno aimè cambiato strada verso una produzione più internazionale limitando la territorialità in favore dell’espressività del vitigno. Inutile dire che non siamo per nulla d’accordo con questa strada ma il mercato comanda purtroppo.
Degustazione verticale di Cabernet Sauvignon Maestro Raro di Felsina: vecchie annate! on luglio 25, 2017 rated 3.9 of 5
ultima modifica: 2017-07-25T03:56:58+00:00

Lascia un commento

If you want to leave a review, please Login or Register first.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *