Un vino aristocratico è un vino blu?
maggio 15, 2016

Annata 2014 i primi responsi

L’annata 2014 si sa è stato una annata difficile, per non dire pessima. I produttori però sono sempre restii a dire che un’annata è orrenda perchè devono pur sempre vendere. Ma noi che compriamo cosa possiamo dire?

Attualmente non abbiamo bevuto moltissimi 2014 perchè si tratta di vini giovani e che di solito hanno una fascia di mercato per il quale l’annata non fa molto la differenza. Abbiamo però chiesto a diversi produttori e tutti rispondono con un sorriso tirato dicendo buona, non male, un po difficile… sinceramente non ci convincono come non ci convincono i vini 2014 bevuti salvo rare eccezioni.

L’ annata di per se è stata pessima, quasi nessuno farà i prodotti di punta se non in quantità davvero limitata, chi non è biodinamico avrà dovuto dar fondo a tutto il suo arsenale per combattere marciume muffe ecc.. Cosa dire del vino che ne risulta? una cosa la possiamo dire non sarà un’annata da dimenticare in cantina.

Passando al pratico i bianchi trentini non sembrano aver sofferto particolarmente almeno quelli di fascia base, sembrano più facilini ma hanno anche una buona acidità. Ad esempio i bianchi di Nals Margreid, non sono eccelsi come nel 2012 o 2013 ma sono comunque molto validi. La solita eccezione la fa la grande cantina di Terlano che ha tirato fuori ottimi bianchi anche nel 2014 vedasi il Quarz. Per i rossi ci sarebbe da soprassedere, molti non produrranno quasi nulla, chi produce esce con del vino non particolarmente esaltante, se non in rarissimi casi, come per esempio la schiava di Manincor che è davvero superba per speziatura freschezza e fruttosità anche nel pessimo 2014. Zymè, grandissimo produttore del Veneto rinuncerà praticamente a quasi tutta la produzione ad eccezione del valpolicella base, molti altri faranno la stessa cosa, chi avrà la forza per farlo, mentre chi non l’avrà potrebbe finire sulle vostre tavole ed eventualmente rovinarvi la festa.

In sicilia sembre essere andata bene così come anche per il Lambrusco del quale abbiamo assaggiato diversi prodotti di punta con buona soddisfazione.

Man mano che proveremo l’annata 2014 anche di altre regioni aggiungeremo altri commenti per poter guidare il lettore nell’impervio sentiero di una pessima annata.

P.S. a volte nelle pessime annate alcuni produttori estraggono delle chicche sublimi, vediamo speranzosi cosa succederà tra qualche anno.

ultima modifica: 2016-07-28T10:07:36+00:00

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